Chi sono
Al Timone
Tutto è iniziato con un manuale di BASIC e un Commodore 64. Non era il gioco ad attirarmi, ma la promessa contenuta in quelle pagine: la possibilità di costruire. Da allora, la mia rotta è stata un’indagine continua su come trasformare un’idea in qualcosa di solido, prima attraverso il codice e poi attraverso le persone.
Oltre l’algoritmo umano
Il passaggio più complesso della mia carriera non è stato imparare un nuovo linguaggio, ma capire che le persone non sono funzioni.
All’inizio cercavo di interagire con i miei team come se potessi fornire loro un algoritmo da eseguire. Ho dovuto scontrarmi con l’attrito della realtà per capire che gli esseri umani hanno bisogno di relazione, non di istruzioni. Oggi, nel mio ruolo di guida tecnologica, so che gestire un team significa smettere di cercare il “pezzo di codice perfetto” e iniziare a costruire ponti di fiducia e chiarezza.
Plasmare il metodo
Se c’è una cosa che ho imparato navigando tra diverse realtà, è che le metodologie “by the book” sono spesso una zavorra.
Applicare l’Agile come se fosse un dogma non mi ha mai portato a un team efficace. I risultati migliori li ho ottenuti quando, insieme al mio equipaggio, abbiamo avuto il coraggio di plasmare il nostro metodo. Abbiamo preso ciò che serviva e scartato il resto, adattando la rotta alle nostre esigenze reali. È in questo spazio, tra la regola e il contesto, che si trova la vera efficacia del software.
Nuovi orizzonti e sperimentazione
Dopo anni passati a far crescere sistemi e team complessi, oggi sento il bisogno di esplorare nuove dimensioni del mio mestiere.
Questo blog è il mio diario di bordo per questa nuova fase. Qui racconterò i miei esperimenti nel mondo dei Micro SaaS — piccoli prodotti per risolvere problemi reali — e il mio percorso verso una maggiore consapevolezza finanziaria. È un modo per riappropriarmi della dimensione artigianale del software, portando la mia esperienza al servizio di progetti personali e, in prospettiva, di chiunque abbia bisogno di una bussola tecnica pragmatica per navigare la complessità.
Questo non è un manuale. È la cronaca del mio viaggio.
Spero che queste pagine possano servirti da stimolo per mettere in discussione la tua rotta attuale o, semplicemente, per ricordarti che dietro ogni riga di codice c’è sempre una scelta umana.