Il muscolo della consapevolezza: perché ho costruito Saveist
Per anni ho navigato nel mare della finanza personale con una mappa incompleta. Usavo app che scaricavano dati in automatico, guardavo grafici colorati e leggevo manuali che promettevano l’ordine attraverso la “categorizzazione perfetta”. Eppure, mi sentivo perso.
Lo sforzo che facevo per inseguire ogni centesimo non generava il valore che mi aspettavo. Sapevo come ero messo ieri, ma non sapevo mai rispondere alla domanda che conta davvero: “Dove sarò tra sei mesi se continuo così?”. Mi mancava la visione dell’orizzonte.
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